Ebbe inizio tutto dalla fatidica frase di addio… Non mi importava da dove era scaturito il tutto o l’origine della nostra lite, ma ero convintissima di aver fatto la scelta giusta… Un traditore, un demone, un truffatore… La ferita bruciava ma quel po’ di tempo stabilito per riprendermi bastava e come. Non versai neanche una lacrima, e da un lato ero sollevata; dopo tutto ero ancora una volta libera di pensarla come volevo, senza quella malvagia, peccatrice, coscienza. Ho trascorso lunghi giorni pensando a quanto potesse essere divertente cercare un modo per divertirsi ma la mia operazione andò in fiamme… Ardevano,divampavano…Era diventato un fare del bene alla gente senza accorgermene, essere presa per una maga avrebbe aiutato i più forti e a me non stava bene… Ma per niente al mondo avrei minimamente pensato di poter aiutare i “divulgatori di calunnie”, era assurdo solo pensarlo, ma io non ci pensavo, o forse solo un pochino. Appena tornata nella vita terrena,e già mi mancava “l’oltretomba” e pensare che fino a poche ore fa piangevo con la consapevolezza di non poter più tornare nella mia vera vita, apposta per viverla… Ed ecco che andiamo sempre più di fretta: un grazie va alla mia cara e umile coscienza e al mio grande e forte animo…Altrimenti senza di loro non avrei mai potuto superare degli eventi così capaci. La cosa che mi fa più ridere è che ci capitano delle vicende assurde,ma i vuoti di memoria fanno sempre parte della nostra vita… Lui che mi guarda stranito, perplesso come se davanti avesse una mummia, privo di spirito mi attacca e inizia a divagare, blaterando così in fretta da rendermi schiava delle sue assurde parole tanto da star male. C’era una comitiva di persone che cantava felice davanti ad un bellissimo falò, e tutto questo mi scioccò. Come potevano avere la forza di cantare quando lì fuori c’era sicuramente qualcosa che non andava?!…
Vuoi supportare il sito?






Ultimi Commenti