Racconto:”Cosmogenesi” parte 5

Il buio mi ferì gli occhi, la sostanza di quel pugno mi uccise, il desiderio di ripartire, di trovare la strada del ritorno mi assassinava… Tutto mi sembrò sconosciuto e angosciante e una voce, quella voce gridava il mio nome, così, come se mi conoscesse da una vita… Iniziò a toccarmi e a trascinarmi da per tutto. E continuava a chiedermi perdono imbarazzato. Amavo gli aforismi e le ripetute battute shakespeariane e mi piaceva anche riuscire a scoprire quel po’ di mistero che c’era in loro, ma non acquisivo quelle frasi indecifrabili, che continuavano a risuonarmi nella testa … Doveva essere aramaico per quell’accento acuto e vivace che avevano… Stavo sognando era ovvio, non poteva essere reale tutto questo, non si poteva essere così crudeli e meschini da fare una cosa del genere. Indecifrabile soluzione, impressionante apparizione, vigliacca scomparsa. Non era un semplice sogno, era il mio. Un’allucinazione, un miraggio che sempre di più mi trasportava da lui. E’ impossibile, io non volevo seguirlo e pure, è come se fossi costretta a percorrere la sua stessa strada. Quella strada che mi scaraventò fuori da quel brutto incubo…La cosa che mi sembrò più assurda è che non avevo mai passato il limite o forse non lo avevo mai raggiunto, ma a quanto ho vissuto: “direi che è alquanto sensazionale poterlo sfiorare!!!”.

Giocare con il fuoco non mi bruciava più, tutto questo per me era diventato un semplice resoconto da poter annotare sul mio diario non appena tornata a casa; perché era lì che stavo andando…

“Solo che non ricordavo dov’era. Mi ero dimenticata addirittura come mi chiamassi. Era assurdo“: questo è ciò che scrissi sul diario. Ormai avevo deciso di pubblicare e di rendere popolare tutto quello che riguardava me e il mio mondo prossimo… Sarebbe stata una buona idea se fossi riuscita ad arrivare, per una volta, nel posto di cui ero innamorata ma… non ci riuscii, qualcosa me lo impedì… …

“La mia vista ingenua e il mio udito prevaricatore hanno fatto di tutto per farmi cadere nella voragine del peccato… Sentire quelle frasi traditrici… mi fecero ricadere in depressione…Era uno Shock!”



Un pensiero su “Racconto:”Cosmogenesi” parte 5

  1. Non c’è bisogno di commentare…perché facendolo darei dei valori a questo libro…ed impossibile trovarne uno che esprima veramente questo capolovoro…;) Continua così jasmine!

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